Quando un musicista ride. Al TAM le “canzoni scanzonate” di Elio
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Ridere con le canzoni. Questa è la trovata geniale che ha fatto decollare “Quando un musicista ride”, uno spettacolo che Elio ha messo sulle spalle per farlo viaggiare in tutta Italia con la verve e l’entusiasmo che lo rendono unico nel suo genere – e in tutti quelli che ogni volta è capace di inventare.
Il cantante – leader del gruppo “Elio e le storie tese” – studia un incontro tra comicità e musica. Con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti musicali curati da Paolo Silvestri, Elio propone un ampio repertorio di opere che collimano con lo spirito di chi li ha prodotti; si ispira e chiama all’appello artisti eccentrici e controcorrente che hanno segnato una generazione: da Flaiano a Marcello Marchesi, da Fo a Gaber, senza dimenticare Cochi e Renato.
In accordo con il genio creativo di Elio, lo spettacolo è permeato da una follia incommensurabile. Marchio di fabbrica nonché garanzia di successo. La sregolatezza è il filo rosso che unisce tutti i brani selezionati: rielaborati in chiave humor jazz, prestano la propria musicalità per trasformarsi in canzoni che non hanno più né tempo né luogo.
Il 6 e il 7 marzo si fa tappa a Milano. Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi saliranno sul palco del TAM per giocare con la musica, e per giocare soprattuto con il pubblico, per farlo ridere. Per ridere – come dice Elio – in modo strano, anomalo, come forse molti non hanno ancora sperimentato.
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