La Primavera Culturale di Peschiera Borromeo

La primavera 2025 si annuncia come un soffio d’arte che attraversa le strade, una danza di armonie e versi intrecciati in un abbraccio poetico. L’Amministrazione comunale, con il prezioso contributo delle associazioni locali e dei cittadini, ha orchestrato un calendario vibrante di eventi che, dal 21 marzo al 9 giugno, trasformeranno la città in un teatro a cielo aperto.
Il cuore musicale della rassegna batte grazie alla collaborazione con l’Accademia dei Poeti Erranti e la Comunità Pastorale. Concerti risuoneranno tra gli scaffali della Biblioteca comunale, nelle piazze e nelle antiche chiese, portando echi di jazz, blues e musica classica. Tra i sette appuntamenti spicca quello del 29 marzo, quando, nella chiesa di San Martino a Bettola, l’organo Bernasconi del 1909 prenderà vita sotto le mani del Maestro Roberto De Thierry.
La poesia sarà protagonista con “Mesi di…versi”, iniziativa pensata per avvicinare la cittadinanza alla magia della parola. “Credo che in questi tempi ci sia tanto bisogno di poesia – afferma l’assessora alla Cultura e vicesindaca Claudia Bianchi – per ascoltare, ricordare, condividere ed emozionarsi”. La consigliera delegata alla Cultura, Mara Chiarentin, ha curato undici iniziative che permetteranno a chiunque di declamare i propri versi.
Il viaggio poetico inizia il 21 marzo con “La poesia nel carrello”: nell’Ipercoop di Galleria Borromeo i versi risuoneranno in filodiffusione, e ogni cliente riceverà una poesia da appendere al “Poetree”, l’albero della poesia che prenderà radici nelle piazze cittadine. Il programma prevede un Poetry Slam, un percorso tra le vie di Bettola, dove le strade portano il nome di grandi poeti, e tre incontri con Silvio Della Porta Raffo, Benedetta Murachelli e Paolo Di Paolo.
Il 9 giugno la rassegna si chiuderà con una maratona poetica aperta a tutti. I cittadini riceveranno il programma completo nelle proprie caselle. La partecipazione è gratuita previa prenotazione presso la Biblioteca Comunale.
Che questa primavera sia un canto di note e parole, un’eco di emozioni da vivere e condividere.
Nella foto il responsabile dell’Ufficio Cultura Carmine Picariello, la vicesindaca Claudia Bianchi e la consigliera Mara Chiarentin