Mondi Connessi per il Fuorisalone 2025

L’arrivo della primavera a Milano si sente nell’aria quando si inizia a parlare di eventi e settimane speciali. L’evento principe è sempre il Salone del Mobile e in contemporanea l’esperienza unica nel suo genere che ha caratterizzato Milano come capitale del design: il Fuorisalone.
Alla fine di febbraio, nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, sono stati presentati per l’edizione 2025 sia Fuorisalone che Brera Design District da Paolo Casati e Cristian Confalonieri, fondatori di Studiolabo che si occupa dal 2003 di comunicazione legata al design, nonché ideatori di fuorisalone.it e Brera Design District. L’agenda degli eventi e la lista degli espositori sarà lunghissima come nelle precedenti edizioni e si distribuirà su tutta la città, ma non solo, dal 7 al 13 aprile. Il tema è “Mondi Connessi”, ovvero come il design può connettere ambiti differenti della nostra vita, dal mondo fisico al digitale, includendo cultura e sostenibilità , inclusività e mobilità urbana. L’idea è stata rappresentata in immagini da Silvia Badalotti immaginando un ciclo in cui l’umanità influisce sulla natura, con la tecnologia, e questa sull’umanità. Al centro, i premi assegnati dalla giuria e dal pubblico, oltre alle numerose menzioni speciali tematiche. Grande spazio sarà dedicato alla formazione con la collaborazione di vari istituti milanesi e internazionali. Il Fuorisalone offre varie esperienze ai giovani che vogliono interessarsi di design e comunicazione attraverso diversi progetti collegati.
I nove distretti del design saranno ovviamente il luogo in cui la manifestazione prenderà corso e un focus speciale è stato dedicato a piazza Gae Aulenti dove un’installazione multi livello permetterà ai visitatori di interagire con un’intelligenza artificiale in uno spazio urbano sostenibile.
Tornerà anche l’appartamento nel Brera Design District dove Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato hanno previsto vari ambienti per diverse esperienze e materiali. Tantissimi i progetti connessi che espanderanno la presenza da Torino, per un progetto di ospitalità estesa, a Dubai per una collaborazione internazionale, fino a contaminarsi con “miart”.
Foto: Mondi Connessi, di Silvia Badalotti, preview delle installazioni Google e GLO