Le domeniche del riuso: il festival dell’usato solidale debutta alla Cascina Madonna del Bosco di Spino d’Adda

Domenica 6 aprile 2025, dalle ore 10:00 alle 18:00, la Cascina Madonna del Bosco di Spino d’Adda si trasformerà in un punto di incontro per chi desidera dare nuova vita agli oggetti che non usa più, contribuendo a un progetto di inclusione sociale e sostenibilità. L’evento Le domeniche del riuso – Festival dell’usato solidale, promosso dall’Associazione Madonna del Bosco, offrirà un’intera giornata dedicata al riuso, al riciclo e alla condivisione, coinvolgendo la comunità in una causa benefica.
Chiunque potrà portare libri usati (escluse enciclopedie), piccoli elettrodomestici funzionanti e oggetti vari ancora in buono stato, evitando sprechi e favorendo un’economia circolare. Gli oggetti donati verranno destinati a progetti di inclusione sociale, al sostegno delle attività sociali del territorio e alla realizzazione di spazi all’aperto accessibili a tutti.
L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con enti del terzo settore e amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di creare un impatto positivo e concreto nella comunità locale.
Enzo Galbiati, sindaco di Spino d’Adda, comune che ha concesso il patrocinio all’iniziativa commenta: «Siamo felici di questa iniziativa proposta dalla neo costituenda Associazione Madonna del Bosco e dal suo presidente Paolo Ghidoni. Con piacere abbiamo concesso il patrocinio per un progetto che, non solo va alla scoperta del riciclo e riuso in maniera solidale, ma porta all’attenzione dei cittadini, non solo di Spino, un angolo del territorio dalle caratteristiche storiche e culturali importanti».
Paolo Ghidoni, presidente dell’Associazione Madonna del Bosco, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Questo evento non è solo un’occasione per dare una seconda vita agli oggetti che non utilizziamo più, ma è anche un momento di condivisione e di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e della solidarietà. Il nostro obiettivo è quello di dimostrare che il riuso e il riciclo possono diventare strumenti concreti per aiutare le persone in difficoltà e migliorare la qualità della vita nella nostra comunità».