La seconda sfilata del Carnevale Cremasco

Il magnifico sole di domenica 2 marzo ha fatto brillare ancor di più i mille colori di una manifestazione già di per sé spettacolare. Lo spirito del carnevale ha invaso la città di Crema: migliaia di visitatori – provenienti da tutta la Lombardia – hanno partecipato alla sfilata dei carri affollando il circuito chiuso cittadino. Un tripudio di colori, maschere, coriandoli, musica e allegria per intere famiglie.
La seconda sfilata cremasca si è aperta con l’apparizione di “Gagèt col so uchèt”, la tipica maschera cremasca che quest’anno compie 70 anni; a seguire il gruppo folcloristico di Dozza (Bologna) e i “I Cavalieri del Drago” di Castelfranco Veneto.
La festa è entrata nel vivo con l’arrivo dei grandi carri allegorici. Tra i più spettacolari, quelli che hanno partecipato al concorso: “Unico cielo” (animato dall’ Istituto Ispe); “Inseguendo un sogno” (animato dall’Oratorio di Castelnuovo); “Abisso” (animato dal Gruppo Barbèt); “Casa Dolce Casa” (animato da Tobas del Rosario, gruppo boliviano Caporal S. Simon); “Passato e futuro” (animato dal gruppo Next Level).
Tutti i carri in gara erano equipaggiati da un Qr code che permetteva una votazione digitale facile e veloce.
Concorso a parte, alla sfilata hanno partecipato anche ospiti graditissimi: il magnifico il carro “Si salvi chi può” dei Wild boys di Franciacorta Erbusco (Brescia); il carro “Bestya” di Alessandro Bosio e dei suoi componenti palestrati; il carro sognatore “Il castello delle favole”, con i personaggi di Walt Disney (dell’associazione Crema Live Heart).
Tra i gruppi, ad arricchire la piazza, vi erano anche la “Libera associazione culturale Gombitese”, la coinvolgente “Miwa Street band” e l’immancabile Arlecchino bergamasco, che ha trascinato la folla con i suoi balli tipici. La parata è stata un’occasione per godere dei mercatini di prodotti tipici, gastronomici e artigianali di piazza Duomo.
Domenica 9 marzo, alle 14.30, ultimo appuntamento con il Gran Carnevale Cremasco che eleggerà il “Re Carnevale”, il carro vincitore di questa 37esima edizione.
Fotografie: Paolo Pinter