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Il Museo Diocesano di Milano apre le porte alla mostra “Robert Doisneau”, il fotografo delle meraviglie

Il Museo Diocesano di Milano apre le porte alla mostra “Robert Doisneau”, il fotografo delle meraviglie
  • PubblicatoMaggio 4, 2023
Tempo di lettura: 2 minuti.

Le epoche scorrono inesorabili ma lo sguardo attento della macchina fotografica può immortalare soggetti e luoghi che diventano così intramontabili e che possono essere assaporati dai posteri. Come una delle foto emblema del grande fotografo Robert Doisneau, “Le baiser de l’Hôtel de Ville” del 1950 che ritrae una giovane coppia innamorata intenta a baciarsi per strada. Pare che durante le riprese per un servizio per la rivista americana Life, Doisneau abbia fermato i due giovani chiedendo di posare per lui. L’immagine ha fatto il giro del mondo e ancora oggi ha un fascino irresistibile.

Robert Doisneau, insieme a Henri Cartier-Bresson è considerato uno dei padri della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada.

Per poter ammirare le sensazionali fotografie dell’artista potrete visionare la mostra “Robert Doisneau” dal 9 maggio al 15 ottobre presso il Museo Diocesano Carlo Maria Martini in piazza Sant’Eustorgio 3 a Milano.

L’allestimento ripercorre oltre cinquant’anni di carriera del grande artista, attraverso un percorso che analizza le tematiche quali la guerra, la liberazione, il lavoro, l’amore, i giochi dei bambini, il tempo libero, la musica e la moda. Un vero tuffo nel mondo della capitale francese, tra le sue vie, con lo sguardo fisso, quello del fotografo, sulle persone comuni, sugli innamorati, sui bambini, sugli animali, sui suoi amici poeti e scrittori.

A corollario della mostra un’intervista video a cura di Gabriel Bauret, curatore anche dell’allestimento, e la proiezione di un estratto del film “Robert Doisneau, le révolté du merveilleux” (Robert Doisneau, la lente delle meraviglie), realizzato nel 2016 dalla nipote del fotografo, Clémentine Deroudille. L’excursus nella vita di Robert contempla anche alcune registrazioni d’archivio che mostrano l’artista in opera nel suo laboratorio.

Il fotografo delle meraviglie è riuscito a cogliere molto più di semplici scatti, li ha consegnati con una vividezza indelebile ai posteri, rendendoli di fatto immortali.

Per info e dettagli.

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