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“I promessi sposi” in chiave moderna ammaliano il pubblico al teatro Toscanini di Segrate

“I promessi sposi” in chiave moderna ammaliano il pubblico al teatro Toscanini di Segrate
  • PubblicatoMarzo 7, 2025
Tempo di lettura: 2 minuti.

Un moderno Alessandro Manzoni è entrato in scena giovedì 5 marzo 2025 al teatro Toscanini di Segrate raccontando in modo estremamente accattivante il capolavoro della letteratura “I promessi sposi”.

Lo spettacolo è stato realizzato dagli studenti e docenti dell’IIS Rita Levi Montalcini diretto dalla dirigente Margherita Fazio di Peschiera Borromeo. Le scenografie sono state curate dalla docente Enrica Comparoni.

Le docenti organizzatrici Luisa Muscillo e Liliana Zaffuto raccontano: «La prima grande difficoltà è stata quella di scrivere un copione che fosse divertente, ma che non snaturasse l’opera che noi troviamo eccezionale e attualissima. Abbiamo, quindi, pensato di introdurre un Manzoni giovane e moderno, il “Maranzoni”, e un Manzoni classico vestito secondo la moda del 1800 che ha recitato stralci del libro. In abbinamento abbiamo proposto una parte musicale, per cui le nostre ballerine, guidate da Rossella Coppola, hanno voluto cimentarsi in alcuni balletti. Tra le canzoni abbiamo optato per alcuni brani pop, partendo da “Storie brevi” di Annalisa e Tananai per procedere con “La passion” di Gigi d’Agostino. Poi è stata la volta di Cesare Cremonini con “Ora che non ho più te”. Per rappresentare la peste siamo, invece, ricorsi a “Thriller” di Michael Jackson e in ultimo abbiamo proposto “Perfect” di Ed Sheeran. Anche la proiezione delle diapositive è stata accompagnata sia da brani musicali classici, come “Le quattro stagioni di Vivaldi” e il “Clair de lune“ di Debussy, che dal più moderno e attuale “Cuoricini” dei Coma_Cose. Al progetto hanno partecipato 60 allievi. Il laboratorio si è svolto con una cadenza settimanale di due ore, oltre alle prove finali. Siamo molto orgogliose dei nostri ragazzi e ragazze che sono stati in grado di gestire ogni aspetto, incluso quello tecnico dall’uso del green screen ai montaggi, dalle diapositive e dalla scelta delle immagini alle luci, dal mixer ai microfoni. È senza dubbio un’esperienza fortissima, formativa e di aggregazione che vede la collaborazione degli studenti nell’ottica di crescita e di fiducia reciproca per vivere meglio l’ambiente scolastico».

 

2 Commenti

  • Vorrei ringraziarla per la pubblicità offerta a noi studenti e alla nostra scuola ICS Rita Levi Montalcini

    • Grazie a Voi dell’attenzione dedicata. Alla prossima!

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